venerdì 9 dicembre 2011

Il Natale dei ricordi

Ricordo il 25 dicembre del 2010. Ricordo esattamente cosa pensai quando, messo piede nella cucina verde di campagna, mi guardai intorno come a voler stampare in mente, per l'ultima volta, la mia infanzia. Sentivo che quello sarebbe stato l'ultimo Natale con la N maiuscola, gli altri, quelli che sarebbero venuti a seguire, avrebbero avuto una meritata, insignificante... n minuscola. Non mi sbagliavo, poche volte le mie sensazioni mi hanno tradita.

"Che ore sono nò?"
"Statti a letto che è presto! "
Me lo dice con mezzo busto ficcato nella porta socchiusa, porta già il grembiule da cucina e c'ha le mani bianche di farina. Gli occhiali poggiati bassi, sul naso, lo sguardo severo di sempre. Oh quando non voglio dormire ci devo andare per forza, quando mi voglio alzare è troppo presto... eh però!!! Scendo dal materasso altissimo dentro il quale mi perdo tutte le notti, affondata nelle vecchie molle sotto, e schiacciata dai copertoni di lana Abruzzese sopra. Cerco le ciabatte e non le trovo mai, ma io porto le papuche, me le fa nonna ai ferri mentre si guarda Topazio il pomeriggio, ce n'ho un cassetto pieno di papuche ma mi capo sempre quelle celesti che mi piacciono più di tutte... "E mica ci devi andare in piazza, tutti i colori so buoni pe' dormire!". Sgattaiolo fuori dalla camera da letto e butto un occhio sotto l'albero, lo facciamo tutti gli anni qua, di fronte all'ingresso... "che uno quando entra lo deve vedere!". Nonno quando viene Natale è più felice di me, lui è elettricista e riempie di luci finestre e ringhiere, ha fatto pure una campana che si accende a intermittenza con la canzone di jingle bell, nonna gli ha detto che se non toglie la musica ci vengono a sparare i vicini... Mi stringo nel pigiama a quadrettoni che mi va due volte e mi butto in cucina davanti al camino di pietra enorme, già accesso. "Nò mi dai le pizzelle con il miele e le noci?"..."Insomma devi fa sempre a coccia tua! Vatt a mett le ciavatt!". Io non l'ascolto mai nonna, tanto se faccio quello che mi dice lei non è contenta uguale... Afferro due pizzelle dal contenitore di latta e mi scappa un sorrisone "Ah nò ho visto che ci stanno i regali, allora è venuto Babbo Natale?"... "Si anche se non te li meriti, e non li toccare, li apriamo tutti insieme appena arriva tua madre!" ... "Che è sta commmedddia qua?", nonno dice sempre così quando entra in cucina, lo dice guardandomi severo ma io lo so che fa per scherzo, gli viene sempre quel sorriso sottile che gli allunga gli occhi, quello che vuol dire che comanda lui e che un regalo lo posso aprire pure mo...

Quest'anno il natale sarà piccolo, troppo piccolo per il mio cuore che cerca nei ricordi un presente che non c'è più.
Piccolo natale, minuscolo albero.





67 scodinzolii:

Baol ha detto...

Eppure è così bello e così pieno di poesia...

Gio ha detto...

Che bella che sei Sarah.

il monticiano ha detto...

Cerco di immaginarmi il perchè del tuo prossimo natale con la "n" minuscola ma ci rinuncio. Non lo so, forse preferisco non saperlo.

Alligatore ha detto...

Spiace dirlo, ma sarà un natale con poche palle, vista la crisi evidente e i modi lacrime e sangue decisi dai burocrati di tutta Europa.

il monticiano ha detto...

ps. Grazie per l'offerta del cucciolo ma purtroppo e a malincuore
troppi sono i motivi che m'impediscono di avere questa gioia.

Isabel ha detto...

quanto amo il Natale!

Debora ha detto...

Anche il mio da qualche anno è un natale con la N minuscola, ma quest'anno vorrei che fosse con un n a metà... Dopo anni questo sarà il primo natale in cui avró Quasi tutta la famiglia riunita.. Mancherà mio fratello che va in India con la sua ragazza, e uno zio, che non puó venire.... E i miei nonni saranno con me, non solo nel mio cuore, ma anche nelle foto che circonderanno il salotto in quel giorno!! Buon Natale Sarah!!

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

I miei Natali non sono legati ai nonni. Tre di loro, infatti,li ho persi, ahimè, quando ero molto piccola.
La quarta nonna è morta qualche anno, fa, ma era testimone di Geova quindi comunque niente Christmas.
Mi sono seduta a leggere il tuo post e, in questo fresco pomeriggio di dicembre, ho riscaldato il cuore davanti ad un camino di pietra enorme, dove brucia tanta legna, ma NON i ricordi :)

Mare'? MA TI RENDI CONTO CHE AVEVO 'NA NONNA TESTIMONE DI GEOOOOOVA? :P
Haahahahah! Però era bello. Quando venivano gli scassaballe a citofonare io me la cavavo con uno sbrigativo:
- Eh..sono la nipote di una di voi..se non è riuscita a convertirmi lei... ehm.. -

Oh, andavano via subito, manco il tempo di farmi finire di parlare :D

Luigi ha detto...

in compenso farai un bel presepe!!!

Inneres Auge ha detto...

Alligatore: io ho la vaga sensazione che sarà un Natale con tante palle...rotanti.

mr.Hyde ha detto...

Piccoli oggetti e grandi sensazioni...Quando siamo piccoli non ci rendiamo conto che ognuno di quei momenti è prezioso...

Lorenzo ha detto...

in realtà, spero che possa essere per te un buon natale anche quest'anno. Magari diverso, ma un buon natale.

nico ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
francesca ha detto...

Mia cara,la vita purtroppo fa il suo corso e per quanto doloroso sia noi dobbiamo accettarlo. Credo che la cosa più importante è che queste persone siano sempre nei nostri cuori, solo così il loro ricordo potrà continuare a vivere e loro non moriranno mai davvero. La notte di natale,io seguo, ormai da molti anni, un rituale, fuori sulla finestra ho un grande babbo natale portacandela. Solo quella notte e per tutta la notte,quella candela rimane sempre accesa per quelli che non possono più esserci e per chi vorrebbe ma non può.
Francesca

nico ha detto...

Commozione forte tesoro, ma forte forte! Natale per me è sempre stato, abitando lontano ormai da tanti anni, la possibilità di rivedere le persone care, nipotini, fratelli, genitori, suoceri, cugini...io e la dolce Maria dobbiamo ovviamente suddividerci, anche perché se escludiamo mia sorella siamo quasi sempre noi a muoverci. Anche per noi ci sono due assenze pesanti, prima mio suocero e poi mio padre, che si sentono sempre, sia quando si va a Chieti, sia quando si va a Napoli! Sicuramente però la perdita di un nonno è qualcosa che segna, e per questo io e Maria ti siamo vicini più che mai e non vediamo l'ora di vederti!
Bellissime in questo post quelle espressioni tipicamente abruzzesi che riporti e che soltanto io e pochissimi altri possiamo capire :-) "Devi fa sempre a coccia tua" per esempio, o le famose pizzelle :-)
Infine...a proposito di regali...mi viene in mente proprio in questo momento una canzone che ci azzecca in pieno con la dolcezza delle cose che hai scritto...guarda caso anche stavolta di Bertoli! Aspetta che la cerco in YouTube, e se la trovo te la...regalo, appunto!
Un grosso bacio, speriamo di vederci presto per davvero :)

SIIIII, la canzone c'è!!! Eccola!

Il mio regalo (Pierangelo Bertoli)

chiara ha detto...

: )

Pupottina ha detto...

ciao Maraptica
anche per me il natale è sempre con la n minuscola da un po' di anni... perché il natale mi rattrista e lo fa tutti gli anni perché ogni anno c'è sempre qualcuno che manca e che si ricorda con affetto e tristezza perché manca troppo
l'albero è sempre piccolo ed il presepe ci si deve impegnare per trovare l'angolo dove è nascosto

Adriano Maini ha detto...

Sarebbe magnifico un Natale come quello del 2010! Ma forse é rimpianto per arcane case appena intravviste.

Maraptica ha detto...

@Baol: Ho scoperto che ti riferissi al post e non al natale solo chiedendotelo direttamente :) Grazie :*

@Gio: Che ceco che sei Gio ;)

@il monticiano: Non c'è più chi monta luci caro Aldo, un abbraccio.

@Isabel: Spero di ritrovare una valida motivazione per riamarlo come una volta. Un saluto cara

@Debore: Mi viene una grande tenerezza nel leggerti, purtroppo la mia famiglia è ridotta a 3/4 persone, e si sa, il numero in questi casi fa la differenza. Ma vedremo comunque di festeggiare un degno natale, in tal caso, per il dolce, vengo da te!!! :)))

Maraptica ha detto...

@Ally: Quasi ti "zompavo", io guardavo le decorazioni dell'anima, a quelle del sistema non ci voglio manco pensare!

@il monticiano: :( Mi spiace perchè la gioia che proveresti tu non è nulla rispetto a quella che daresti al cucciolo, chi non vorrebbe un monticiano come padrone?! :)

@Grace: Tutte tu maè, tutte tu... :))) Ma consolati, ho dei cugini vicini di casa che sono attivissimi nella comunita di Geova, è una goduria esser imparentati con loro, nessuno ti viene a rompere le ballesss!!! ;)

@Luigi: Hahahahahahaha quest'anno solto anche il presepe, il prossimo mi rifaccio dai :)

@Inneres: C'è sempre un ottimo motivo per far ruotare le palle di natale :-/

Maraptica ha detto...

@mr.Hyde: In realtà da piccola ho pensato tante volte a quando tutto quello sarebbe finito, ne avevo il terrore e ne avevo tutte le ragioni! Grazie :)

@Lorenzo: Ti ringrazio di cuore Lorenzo, auguro lo stesso a te :)

@francesca: L'Accettazione in fondo è obbligatoria, cos'altro potremmo fare?! Mi hai dato un'idea bellissima, posso copiartela? :) Un bacione

@nico: Solo gli abruzzesi possono capire l'importanza delle pizzelle amico mio!!! :))) Le feste in famiglia prendono lo spessore delle anime che le riempiono... è difficile lasciar andare certe cose. La canzone è bellissima, il testo molto azzeccato, un bacio enorme anche alla dolce Maria! A prestissimo spero.

@chiara: :)

Maraptica ha detto...

@Pupottina: Ti capisco bene Pupottina, troveremo motivazioni altrettanto sigificative per tornare a fare l'albero grande e il presepe a grandezza naturale :) Un saluto

@Adriano: Sarebbe magnifico un natale come quello dell'88 :)

lela ha detto...

le ciavatte te le si messe?
'na pizzelle me la mitt da part?

kiss un baciotto abbruzzesina bella.

pizzelle...caggiunitt...lu timballe nghe le scrippelle e li palluttine...
ah...quanti ricordi...
tu mi riporti sempre indietro nel tempo...grazie.

Gio ha detto...

Il natale del 1988?

Il peggiore della mia vita!!!

Eppure lo rivivrei, se fosse sufficiente per donarti di nuovo il tuo.

<3

I love you, my little Sarahptica

<3

GIALLOSANMARINO ha detto...

.... mARè allora pure io so cecata come Giò!!!... il resto lo conosci già!!! _marì :^

egill-larosabianca. ha detto...

Io credo che solo il Natale possa
ricreare la magia dell'infanzia non
uguale ma molto simile-
Gli amici sono importanti ed io ti
penserò con il tuo viaggio a Londra
e lo scoiattolo in Hyde Park i tuoi
cuccioli di ieri il tuo magico sentire e ricordare-
Egill

Dual ha detto...

Non servono parole ...:)
Gio'
http://remenberphoto.blogspot.com/

Alligatore ha detto...

Essendo agnostico quelle dell'anima io non le vedo, e se mi zompavi addosso sarebbe stato bello ;)
parola di verica: sarahzompa

Eva ha detto...

Anch'io subisco le tue stesse, sottili, confuse ma chiare, sensazioni.
E anch'io lo scorso Natale sapevo già tante cose.
Baci

contessa miseria ha detto...

ho pianto leggendo le tue parole...ci sono ricordi-sapori che ci accompagneranno per tutta la vita, in tutti i natali...ci sono persone che con il loro amore riempiranno sempre i nostri giorni e che fanno di te una Sarah con la S maiuscola..

Charlie68g ha detto...

Piccolo o grande che sia, sarà sempre un buon natale :-)

PAOLO F. ha detto...

Piccolo Natale e Cuore Grande tutto l'Anno.

riri ha detto...

Cara, quando qualcuno ci lascia è un pezzo di noi che va via, ma io i nonni non li ho mai conosciuti, conobbi la seconda moglie di mio nonno..anche lei verso la fine dei suoi giorni, ma il suo ricordo mi riscalda ancora, quando penso alla sua bella voce..Il Natale ha la sua magia, nonostante tutto, mi rende felice e triste insieme. Baci

chaillrun ha detto...

I natali passati con le nonne (i nonni non ho fatto a tempo a conoscerli), li conto sulle dita della mano, a pugno chiuso ;) E per fortuna (mia).
Bé sarà un piccolo natale? può essere: abbiamo (hai) la libertà di non farti mancare nulla, manco il ricordo della persona che porti nel cuore :)
CuGGGì un bacione: le tue manine sante le dovremmo assicurare alla Lloyds :)) Grazie mille mille e ancora mille!!!!!!!

Maraptica ha detto...

@lela: ma sei impeccabile con l'abruzzese! Un mito ;) Un bacio cara

@Gio: Sempre caro Gio, ok prenderai metà delle botte che ti volevo dare... :)

@Mary: Tu hai riconosciuto il mio occhio a prima vista, noi siamo gemelline lo sai cicciottina!!! ;)* Il resto lo so e le parole diventano solo sensazioni e ricordi e va bene così...

@egill: Ci penso tanto anche io, forse più ora che al ritorno immediato. Bella la vita e quando tutto si fa nero il pensiero vola al futuro, sconosciuto, sorprendente. Le porte aperte, solo per chi sa imboccarle. Un bacio grande

@Dual: Io due parole te le scrivo invece... grazie davvero :)

Maraptica ha detto...

@Ally: La metà delle botte che ho sottratto a Gio potrei conservarle per te! :-P

@Eva: mal comune mezzo gaudio? Purtroppo non è così, ma ci si fa compagnia qui, ed è bello Eva :*

@contessa: Mi manchi sai? Ti aspetto sempre :)

@Charlie: Il tuo sicuramente, ti sei accalappiato CUGGINAMIA! Non so se! Buongustaio! ;)

@Paolo: Sempre Paolo, altrimenti non varrebbe la pena di vivere. Un salutone

@riri: Si, felicità e tristezza, hai ragione da vendere cara. "l ricordo è qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto?" Allen.

@chaill: Le mie manine si danno sempre da fare, non sanno star ferme, maledette! Grazie tesoro :*

bussola ha detto...

ti riveli sempre una grande scrittrice.... e tocchi sempre corde molto emozionali nei tuoi post... come sempre è un piacere leggerti....

giardigno65 ha detto...

BELLISSIMO !

Anonimo ha detto...

..il mio regalo ci entra perchè non accupa spazio...pappappero...:D
Manola

Gio ha detto...

Cosa devo fare per arrivare a prendere zero botte e un mare di baci? <3

Mrs Quentin Tarantella ha detto...

Cara Sarah, tu sai...sai come mi ci sono trovata bene nelle tue parole. Tra dolore e papuche a scaldarci i piedi e il cuore.

Sei bellissima :-)


MrsQT

La Ballata di Stroszek ha detto...

So cosa significa. Ci sono posti a tavola che non li riempi nemmeno con gli anni, le festività, e qualsiasi altra persona ci si possa sedere. Non li puoi più colmare con nessun mare, semplicemente.

Spazzolone ha detto...

Le smielerie "ciccipucciose"
e le facili lacrime di circostanza con virtuali sospiri e abbracci,
naturalmente da me NON LI AVRAI!
Non è giusto,adesso tocca a chi rimane rendere il natale una festa con la "enne" maiuscola,perchè un giorno,forse per qualcuno sarai tu il punto di riferimento per la "enne" maiuscola,così come qualcuno lo è stato per lui,e se anche lui avesse deciso,che,persa quella persona,la enne sarebbe diventata minuscola,per te non ci sarebbe stato nessuno a renderla maiuscola.

Spazzolone ha detto...

Certo il primo natale sarà duro..
Lo so.

Spazzolone ha detto...

Te vojo pure bene!!

tiziana ha detto...

Cara il tuo racconto mi ha fatto ricordare di quand'ero piccola e affondavo nel lettone di mia nonna (il materasso era fatto di piume) e sparivo inghiottita dal soffice materasso. Il tuo alberello sarà piccolo ma è carino. Ciao cara.

Kylie ha detto...

Mi hai riportato indietro nel tempo.

Un abbraccio

Zio Scriba ha detto...

Come ti capisco: per me l'ultimo Natale è stato quello del 2002, quando c'era ancora la Mamma.
L'albero lo facevamo insieme, cioè, lei faceva tutto e io verso la fine intervenivo con la "consulenza vuoti", cioè per dirle i punti più vuoti dell'albero in cui andare a collocare le ultimissime decorazioni, i palloncini più piccoli.
Non sono più riuscito a farlo, l'albero. Dispongo solo una striscia di lucine colorate, che aveva comprato lei proprio quell'anno, fra gli scaffali del mio studio, e ne guardo i riflessi proiettarsi fuori dalla finestra, come per addobbare i rami delgi alberi secchi là fuori, come se a compiere la magia fosse ancora Lei, la Fata delle Luci.

Ti abbraccio forte forte, cercando di non piangere.

sqwerez ha detto...

adoro le malinconie...
chissà che questo non sia un periodo capitato a fagiolo per godersele...

Maraptica ha detto...

@bussola: Leggere la parola "scrittrice" mi fa sorridere, ti ringrazio tanto bussolè :*

@Giardigno65: GRAZIE!!! :)

@Sorema: Perchè NOI sappiamo come unire l'utile al dilettevole, come ottimizzare le finanze... ;)

@Gio: Nulla, perchè io VOGLIO picchiarti :-D

@Tarantella: Il bello di scrivere alcune cose sta nel poterle condividere con le anime affini, quanto ti devo stritolare in quell'abbraccio!

Maraptica ha detto...

@La Ballata di Stroszek: Sarebbe bello aggiungere nuovi posti che diano nuovi significati, nuove ragioni per esser uniti e festeggiare. Mi ritrovo una famiglia striminzitissima, ci contiamo sulle dita di una mano di un focomelico. Rendo l'idea no?! :)

@Spazzolone: Approvo il tuo tentativo mal riuscito di esser "duro" con la sottoscritta, confermo che non ho bisogno di abbracci e pacche sulle spalle, qui trovi solo pensieri che mi passano dalla mente al cuore, che per qualche ragione poi si piazzano bianco su nero e diventano post. Non cercano altro se non libero sfogo. Per il resto che dire? Hai centrato in pieno... come la mettiamo se uno sente che ha perso tutto e che non sta costruendo nulla? Per chi potrò conservare questo "N"atale? Mo basta Quesiti però! :)

@tiziana: E' bello ritrovarsi e riconoscersi nei ricordi, il mio alberello è davvero carino si... i mini addobbi è l'unica cosa che mi sono regalata a Londra :) un bacio

@Kylie: Il Natale è sempre un tuffo nel passato :)

@Zio Scriba: Mi ha emozionato la tua immensa dolcezza zio. Un caro saluto, illuminato dai ricordi :)

@sqwerez: Alla fine, la malinconia prende quando meno te l'aspetti, certo è che sotto le feste tutto si amplifica!

Andrea ha detto...

I miei Natali con la N maiuscola sono finiti da un pò. La fetta più grossa se ne è andata col nonno ... non gioco più a tombola da quando non c'è lui con la sua "smorfia" personalizzata e colorita in romanaccio. Mi resta la mia nonnina ... se c'è ancora un natale è per lei ...
Buona Giornata
Andrea

riri ha detto...

Forse ho perso un pò la famiglia di appartenenza, sorelle, parenti vari, anche di mio marito, si sente sempre di meno da quando non abbiamo più i genitori e soprattutto perchè proprio a natale ho perso un altro fratello (solo 60 a.), l'altro era andato via il 28/11..ma non voglio intristirti, hanno smesso di soffrire, quando si è lontani ci si sente un pò impotenti..Mi consola il fatto che diventerò di nuovo nonna verso aprile:-)Baci

Ernest ha detto...

ma emana grandezza!

il_cesco ha detto...

Mi ricordo il Natale passato con i nonni paterni. Mia Nonna e mio Nonno (notare la maiuscola) erano quanto di più "dolcemente stereotipato" potessero essere. Erano esattamente come ti aspetteresti fossero i nonni. Grazie per questo post, mi hai fatto sorridere, ricordare e venire un po' di magone. Forse, a Natale, farò un post così anch'io. A presto :)

Maraptica ha detto...

@Andrea: Oh come ti capisco Andrea... grazie per esser passato di qui. Appena ho un minuto vengo a trovarti. Un saluto

@riri: Ma questa è una stupenda notizia, diventare nonni deve essere favoloso, non si ha l'incombenza troppo pesante che ha un genitore e si può addirittura viziare un pò il bimbo in questione :) Auguri per tante cose cara, che vite se ne partono e altre ne arrivano, il circolo della vita mi piace, forse sono spaventata, solo perchè vedo l'interrompersi di molte cose e, per ora, lo stasi di altre che non avanzano. Un bacione

@Ernest: Esagerato :)

@il_cesco: Ora vorrei sapere di più, per capire come fanno i nonni ad essere meravigliosamente simili. A presto :)

il_cesco ha detto...

aspetta natale, Maraptica e credo lo racconterò. A presto :)

Maraptica ha detto...

@il_cesco: E chi si muove :)

il_cesco ha detto...

confermato: sono già al lavoro :)

UIFPW08 ha detto...

Perdona la mia assenza passo per un saluto.
Maurizio

Gio ha detto...

Mi sono ammalato di Sarahite cronica <3

Maraptica ha detto...

@il_cesco: Io sono una scimmia curiosa :9

@UIFPW08: Ciao Maurizio! passo presto da te :)

@Gio: Un vero morbo mortale! :-P

Gio ha detto...

Io torno qui e ti trovo identica a quella che è nei miei ricordi.
Sei esattamente la Sarah dolce e tenera di queste pagine.
Identica, bellissima, amabile.

Maraptica ha detto...

@Gio: Smettila di fare lo sdolcinato con me! :-)P

Gio ha detto...

Impossibile bellissima Sarah.

<3 Gio <3 Sarah <3

Gata da Plar - Mony ha detto...

si però così non vale... mi fai tornare con la mente ai Natali di quando vivevamo tutti insieme io con mamma, papà e i nonni materni.... :*********

Lo so che non esisterà MAI PIU' un Natale come quelli... ma potremmo darci da fare noi per crearne di tali che i nostri nipotini (che si sia zie o nonne...) possano ricordarlo, da grandi, come hai fatto tu... :)

Un abbraccio grandissimo e... l'aberello è davvero delizioso e quelle figurine mi piacciono un sacco! Tant'è che ce l'ho anch'io sulla scrivania in ufficio... albero e figurine mini tutto inn legno :)

PS: se ti va, volevo anche dirti che mi farebbe un piacere immenso se volessi partecipare al mio giochino "UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO!" ^_______^

Ho purtroppo stabilito una scadenza molto breve, l'estrazione avverrà il 25 dicembre perchè la mia idea era di farne un Regalo di Natale Speciale per chi segue il mio piccolo blogghino, ma anche per farlo conoscere un pò di più... :P
Se ti va quindi, mi trovi qui:

http://gatadaplarr.blogspot.com/2011/12/uno-per-tutti-tutti-per-uno-giochiamo.html

Occhio al regolamento! :DDD

Un bacione e, intanto, ti faccio i miei Migliori Auguri di Buone Feste!!! =(^.^)=

Maraptica ha detto...

@Gio: :)

@Gata: Corro a leggere il regolamento, benvenuta nel mio blog e grazie mille per tutte le belle parole che hai lasciato :) E' bello condividere anche i ricordi, ci si rende conto che non sono poi così diversi. La felicità forse ha tante vie, ma tutte simili tra loro :)