giovedì 14 luglio 2011

"Roba da maschiacci"

Dentro i barattoli. Quelli che si fanno bollire e si riempiono di sottolio, sottaceto e conserva di pomodoro. Dentro a quelli io ci metto gli insetti. Non col pomodoro eh... solo gli insetti. Ne scelgo due specie, grandi su per giù alla stessa maniera, forti uguali. Ieri ci ho messo una mantide e un calabrone. Che prendere la prima è stato piuttosto semplice, ma per il calabrone io e Fra c'abbiamo dovuto lavorare parecchio. Quasi un'ora. Alla fine s'è infilato nella tettoia fatta di canne del dondolo e abbiamo solo dovuto aspettare che uscisse. Fra dice che la mantide è più forte ma lui non s'è mai seduto sopra un calabrone, non lo sa cosa vuol dire. Allora sul tappo si fanno dei buchi con un chiodo per far entrare l'aria e poi si chiude bene... "Vince la mantide Sà, lo prende e lo mangia!".... "No Fra vince il calabrone, perché vola e la punge dall'alto". Noi ci scommettiamo le Rossana, quelle con la carta rossa, rettangolari, quelle che se le mordi da un lato puoi succhiargli il ripieno... ce l'ha nonna in sala dentro un contenitore di vetro, vicino al liquore Strega. Chi perde deve riuscire a prenderle senza farsi vedere... mo voi non potete capire perché non conoscete mia nonna. A volte succede che gli insetti si ignorano e io e Fra rimaniamo le mezzore a guardare il barattolo, ci sdraiamo a terra a pancia in giù e ogni tanto lo muoviamo un po per svegliarli... ma nulla. Ieri la mantide e il calabrone manco si guardavano e dopo un po li abbiamo liberati, che noi lo sappiamo che non è tanto una cosa bella se poi muoiono. Ma se succede li sezioniamo e nonna le dà, ma solo a me, perché dice che sono femmina... Mica ho capito che c'entra?! Comunque, se non vince nessuno si va insieme a prendere le Rossana ma visto che la casa è dei miei nonni io devo andare avanti... così ieri giro piano piano la chiave della porta in vetro e striscio sul pavimento seguita da Fra. Dalla cucina sento il rumore delle pentole e l'odore forte di bieta e patate, mia nonna seduta al tavolo sta pulendo qualcosa che nonno ha riportato dalla campagna... lo so perché gli sta dicendo male. Andava tutto per il verso giusto, ma Fra con un piede sbatte al porta ombrelli... "schhhh sta attento!"... "SARAH?!"... il tempo di rimboccare la porta e riprecipitarci nel campo dietro casa. "Oggi niente Rossana mi sa... tu quanto c'hai Sà?"..."Forse duecento lire"... "Che dici Stefano, allo spaccio, ce le da due Mou?!"...

Mi è venuto in mente un paio di giorni fà questo ricordo, mentre ero con i bimbi di 5/6 anni... ho pensato a cosa ritenevo essenziale io a quell'età, a cosa consideravo tanto importante da poter rischiare le scopate di mia nonna. C'ho pensato perché per il più bravo la mia amica Manola ha messo in palio come premio una collanina tutta colorata unisex e, nel momento della premiazione, i bimbi a momenti ci menano....

57 scodinzolii:

Baol ha detto...

Aspetta che lascio da parte il panino con la mortadella e ti scrivo un bel commento su questo ricordo che io lo so che tu non avresti mai messo degli animaletti in prigione e che questo è tutto un racconto in codice, tipo la CIA. Mica ti ci vedo a sezionare gli insettucci, se pur morti dopo una traziante agoinia da barattolo, la usano a Guantanamo sa? Il barattolo dico. E poi le Rossana da succhiare, dai, come si fa? Il liquido dentro è denso che non si capisce no, questa è tutta una copertura per una missione contro un carico di droga tipo Gek Bauer quello che sta ventiquattrore senza fare la pipì, un vero duro.
Com'è? E' tutto vero? Azz ma io lo sapevo, io stavo a scherzare!

Sempre bravissima Maraptica, un racconto bellissimo...però, quel Fra, mandare a te davanti, che cazz di cavaliere!

un bacio grosso, ti manderò una busta di Rossana

:*

ps
Una collanina unisex? Tu e Manola le mazzate le meritavate!!!

Baol ha detto...

la traziante agoinia è un'antica tecnica di coercizione giapponese eh!

R4SENN4 ha detto...

mmm bone le rossane!! Comunque la più forte è la cavalletta, ha un esoscheletro potente!

Gio ha detto...

:-)

Debora ha detto...

Noooooo...pure io e mio fratello da piccoli facevamo ste robe..Cioè, lui prendeva e toccava gli insetti che a me facevano e fanno tutt'ora un po' schifetto..Ma non li abbiamo mai torturati tanto, anzi.. Il nostro "problema" son sempre state le lucertole, sul più bello perdevano sempre la coda, e anche se mio fratello era coraggioso, quando gli rimaneva in mano la codina semovente, rimaneva un po' schifatino pure lui..
Cara Sarah, i tuoi racconti son sempre così belli, sono tuffi nei ricordi che hanoo quel profumo di buono che è incredibile..
Ma come Baol, non credo che riuscivate a fare del male, nemmeno agli insetti!!
Un abbraccio tesorina!!
Bacioni!!!!

mr.Hyde ha detto...

...uno dei miei passatempi preferiti, ero piccolo, 6 - 8 anni.. attorno a casa mia allora non c'era niente di costruito: alberi di mandorlo e ulivo, aranceti e limoneti fino al mare,..uno dei miei stupidi, infantili passatempi era quello di prendere i grilli, togliere le ali e infiliarli dentro una scatola di cartone e poi farne vari, stupidi non - usi...Una volta ho mostrato con orgoglio una di queste scatole di cartone a mio nonno il quale l'ha guardata, sorridendo, "Bella ", ha detto... l'ha aperta e li ha fatti andare via tutti....Io ci sono rimasto di merda, e non ricordo se mi abbia dato un motivo..Ma non l'ho più fatto....

nico ha detto...

Io da bambino toccavo di tutto, accidenti a me! Ma non le cose ovvie che provocano gli scontati "non si toccaaa!" da parte di genitori, zii e nonni (che allora avevo entrambi). No, io toccavo le cose non ovvie, per le quali mai un povero papà o una povera mamma si sognerebbero di dirti che non si tocca, tanto è ovvia la cosa! E invece io correvo dietro alle api...e quando un giorno una di esse si è posata su una foglia...zac, l'ho subito toccata col pollice. Lei è stramazzata a terra...e io...ho ancora la cicatrice sul pollice!
Bellissimo racconto, sei mitica! E, visto che l'unione fa la forza...bravo Fra!!! :-)

PS. Certo però che temerari! Aspettare un calabrone e una mantide al varco...complimenti!

Alligatore ha detto...

Felice che l'avete poi liberati, felice per la lettura di questo ricordo d'infanzia, comune a molti, da quelle caramelle alle mou ...

Maraptica ha detto...

@Baol: E quella era la cosa più "innocente" che facevamo io e Fra, ma che hai capito?! Intendo con gli insetti -.- ;) Aveva poco da esser cavaliere lui... io non avevo nulla della principessina :)
p.s. Tu sicuro sei stato un bambino da riempire di mazzate ahahahahahah :*
p.s. Vedi che succede a scrive di fretta?!

@R4SENN4: Ma quella non punge...!!! Maremmano confuso! ;)

@Gio: :-P

@Debora: Che m'hai ricordato... non ti dirò quello che ci facevo io con le lucertole, da piccola ero cattivissima :( Ma credo che ora me le sto facendo perdonare tutte agli animali...sfegatata come sono! Io non mi schifavo di nulla e una volta da piccolissima, avevo si e no 3 anni, mi feci bucare le manine da decine di tagliaforbici O_o Mia madre era una donna rassegnata! Un bacio dolcezza :*

@Mr Hyde: Diciamo che i nonni hanno un modo tutto loro per insegnare le cose, a volte le parole non servono e un gesto te lo ricordi a vita. Pensa che quando morì il mio pipistrello mio nonno non mi asciugò nemmeno una lacrima ma mi costruì una bara piccolissima stupenda e me lo sotterrò sotto l'insalata!

@nico: La curiosità dei bimbi non ha limite e poi, con la "bua"... si impara sulla propria pelle quello che si deve o non deve fare :) Hahahahahahah coraggiosi no, inconsapevoli molto direi, eravamo una gran coppia! ;)

@Alligatore: Le infanzie di un tempo forse sono state molto simili per ognuno di noi, cosa che anche oggi, purtroppo, accade. I bimbi passano intere giornate davanti la tv e o a giocare con la play /nintendo e co. Io non scambierei i miei ricordi per nulla al mondo :)

pOpale ha detto...

Mi hai fatto tornare indietro nel tempo, e ci ho messo un bel pò vista l'età avanzata per tornare indietro ;-). Mi hai ricordato la casa di mia nonna in campagna e delle caramelle Rossana, di cui personalemnte succhiavo la parte esterna perchè l'interno non mi piaceva riavolgendole nella carta e facendo imbufalire mia nonna che le trovava fra quelle sane. bellissimo ... ma gli insetti li liberavi vero?

R4SENN4 ha detto...

Fa che ti entra sotto la canottiera e vedrai se mozzica!

Baol ha detto...

Se seeeee....ormai è tardi, certe atrocità verso poveri animaletti indifesi non le sconterai mai!!!!!

cristiana2011 ha detto...

Un racconto degno di King quando narra dell'adolescenza.
Ricordo che al mare recuperai un'ape annegata, la cosparsi di sale e quella dopo un po' si riebbe.Una fifa!
Cristiana

GaiaCincia ha detto...

...e io che venerdì scorso sono scappata via da una panchina perché ho visto che c'erano degli scarafaggi xD che cuor di leone :p

comunque buone le Rossana, anche se non sono proprio le mie preferite ;) e nemmeno "le caramelle dell'omonimo cartone animato" come alcuni credono xD

Adriano Maini ha detto...

Ma, al confronto, chi erano i ragazzi della Via Pal? Surclassati in pieno.

riri ha detto...

Bel racconto..gli insetti li guardavo, ma avevo poco tempo anche per questo non ricordo i giochi d'infanzia, i lavori di assistenza.si--Un Bacio e buon fine settimana.
ps.sono convinta che non faresti male ad una zanzara,ciao Sarah

Maraptica ha detto...

@pOpale: Cioè no, tu NON eri un bambino normale. Ma come si fa a non succhiare l'interno delle Rossana?! Comunque sta storia del riavvolgere le caramelle è una cosa comune a molti bimbi, il famoso Fra ci prendeva tante di quelle mazzate da sua madre... Ehm... cioè... io... da piccola ero molto "curiosa", a volte sono stata anche molto "crudele". I bimbi non capiscono subito il significato di dolore, c'ho messo un pò e quando è accaduto non ho schiacciato più nemmeno una formica :(
Eviterò di scrivere post su ciò che facevo a girini e lucertole allora...

@R4SENN4: Cioè, tutte a te!? Spero non mi ci entri mai... ma se le prendo in mano non pizzicano quindi pensavo fossero solo innocuamente saltellanti :) Che poi, una gara con la cavalletta ci fu, ma non ricordo qual'era lo sfidante né chi vinse :-/

@Baol: Direi che io avevo l'attenuante dell'esser piccola... con te come la mettiamo carnivoro vorace che non sei altro?! :)))*

@cristiana: Grazie, paragonare un piccolo post a King... commozione! Oh ma sei stata troppo in gamba! Il sale è yin... ci credo che s'è ripresa! Bravissima :)))

@GaiaCincia: Io mi fermo a rigirare tutti gli scarafaggi che vedo a pancia in su... da quando lessi Kafka non mi riuscì più di ignorare un'agonia così atroce. Certo che se mi si infilano addosso non è che mi fa piacere eh?! ;) Io preferivo le Mu. Ciao cara

@Adriano Maini: Sei talmente gentile che prima o poi dovrò eleggerti miglior commentatore :-D Del tutto disinteressata la cosa eh... Ciao Adriano! ;)

@riri: Un'infanzia senza insetti non me la so vedere, era la mia più grande occupazione (poveri loro)... Dolce riri :*

Marco Michele ha detto...

io andavo a tartassare i pini per riempirmi le tasche di pinoli...
ops forse non dovevo dare sfogo a questi ricordi ;)
buon weekend e a presto,
marco

paranhouse-hurt mao ha detto...

beeeelli i ricordi d' infanzia... quando eravamo vispi e geniali!! mica come i bambini di oggi, ma va bè.. questa è un' altra storia, che ci siamo capiti via !!

un abbraccio SarahMaraptica la mangiatrice di chicche chicchose :-) !

TuristadiMestiere ha detto...

leggendo questo post mi sono salite le lacrime agli occhi. E non perché anche io rubavo le Rossana a mia nonna. E non perché anche io sezionavo gli animali (io mi ero specializzata nella cattura di lucertole e girini). Ma perché la mia adorata nonna mi ha lasciata proprio qualche giorno fa. E questo post mi ha fatto ripensare a quanto sarebbe bello sentirsi sgridare da lei, di nuovo.

Maraptica ha detto...

@Marco Michele: E perchè no? I ricordi sono la nostra vita, è sempre bellissimo (lo è almeno per me) ricordare :)

@Mao: E soprattutto curiosi di tutto, entusiasti di qualsiasi cosa... ciao Mao!

@TuristadiMestiere: Hai scritto "adorata" e per tale motivo non può essere anche la mia, che è sempre stata un tripudio di severità. Ma i ricordi sono i ricordi e si portano dietro la nostalgia... esser piccoli mi rendeva, a tratti, felice. Vieni che ti abbraccio forte e ci andiamo a comprare le rossana tesoro :*

riri ha detto...

Cara, solo un saluto, ma a dirti il vero, nonostante tutto, ero un maschiaccio e mi arrampicavo sugli alberi, cosa che trasmetterò al mio nipotino, che dicono sia uno "scugnizzo torinese":-))Baci

egill-larosabianca. ha detto...

Uno sguardo all'infanzia-
Mi piace questa versione di te teppista - Fà pensare -Io osservavo formiche portare pesi enormi,piccole briciole,microfili d'erba secca ecc
dirette in un luogo preciso-
Ho capito che esisteva un altro mondo-
Egill

Maraptica ha detto...

@riri: I bimbi che crescono a contatto con la natura, hanno una marcia in più ;)
L'estate scorsa andai in un paese minuscolo in provincia di Siracusa, 4 vie incrociate con 3 fienili... sull'uscio di una porta c'era un bimbo di tre anni che appena mi vide mi disse abbracciando un tronco enorme: "Salve sono Pasquale, e questo è il mio albero di garrube". Mi ha commosa, non lo dimenticherò mai :) Un bacio

@egill-larosabianca: Si, da bimbi a volte, inconsapevolmente, si fanno cose che poi, da grandi, non si possono nemmeno sentire :-/
Le formiche sono un mondo a parte, lo sai che seppelliscono i loro morti?! C'è da pensare... hai ragione :)

Baol ha detto...

Ma io infatti non tento nemmeno di farmi perdonare, devi vedere le mucche come abbassano lo sguardo quando passo :DDD***

Pupottina ha detto...

è un gioco che facevo anche io...
invece adesso mi fa tutto schifo e non so come facessi a comportarmi così
poveri animaletti intrappolati!!!
buon inizio settimana ^_____^

Gio...Illusion ha detto...

grazie per aver portato alla luce ricordi che piu' o meno abbiamo vissuto quasi tutti, io ricordo che eravamo dei veri "professionisti" con le lucertole, non oso dire cosa facevamo loro....

Satira Senza Raucedine ha detto...

http://ferroviedellostatoreclami.blogspot.com/2011/07/bon-ton-dopo-averle-pisciato-addosso_17.html

per riallineare il mio chakra dovrei scopare una qurantenne correttrice di bozze di minimum fax, quelle che trattano il proprio mestruo come fosse sangue di elvis all'ultimo live al madison square garden


i borlotti sono l'altra faccia della riviera adriatica,quella sana, che pensa solo a formulare frasi senza parole tipo,Basilarmente, Epinomio,e Foriero

mr.Hyde ha detto...

..a proposito del bimbo, del "garrubo" e del paese in provincia di Siracusa:

http://buioeleintenzioni.blogspot.com/search/label/Lay%20down%20your%20arms

..se hai voglia di guardare il video..

Maraptica ha detto...

@Baol: Quello è perchè stanno parlando male di te :P*

@Pupottina: Si :( Come ho scritto su... anche io facevo cose ora manco immaginabili. Non ho schifo degli insetti ma non gli farei mai del male ora. L'importante è crescere e capire. Un saluto

@Gio...illusion: Oh ti si deve star dietro anche con l'avatar, non hai pace :) Noi, che bella generazione eh?! ;)

@SSR: Sei fuori tema, la cosa non mi stupisce. Del resto a te piace monologare.

@mr.Hyde: Ho visto e commentato, grazie! ;)

Baol ha detto...

Sì, però poi le guardo e stanno mute :P*

(a te invece ti massacrano zanzare e pappattacci per vendetta :D)

Adriana ha detto...

Io da piccola son rimasta shockata quando a me e un'amichetta è morta una lucertolina :-(
Con la caccia agli animaletti ho chiuso!

Maraptica ha detto...

@Baol: A me mi amano tutti gli animali... comprese le bestie :P

@Adriana: Sei stata fortunata allora, ti è bastato solo quell'avvenimento... io ci ho messo un pò per realizzare! :-/ Un saluto

chaillrun ha detto...

col pensiero mi fai riandare alla mia nonna, va bé erano due, ma le racchiudo in una perché: da entrambe (UNA) mai ricevuto un briciolo d'affetto, per motivi da me indipendenti.. ops forse il carico di responsabilità va a mamy&pay!

.. poi per quanto riguarda gli insetti io prendevo lo zucchero, facevo una scia nel portico, arrivavano le formiche e io col martello le schiacciavo ..

ovviamente venivo sgridata.. ah che palle, però!

ciao amicacomemechenondisdegnalavendetta;)) SEI OK RAGAZZA MIA!
bacione :)

Maraptica ha detto...

@chaillrun: Sembra tu stia parlando di mia nonna :) Non è he siamo cugine?! ;)
Oh però... che piano malefico ahahahahahahah
V di vendetta, sempre :-P
Smuack

Baol ha detto...

Anche Cesare chiamava "figlio" Bruto...poi s'è visto cosa è successo!


ghghghghghghgh

:P

Costantino ha detto...

I tempi sono cambiati,ma funzionava così.
Qui da noi si andava per nidi e per maggiolini, altri tempi,altra età,altra sensibilità.
Restano i ricordi di gioventù
vicina (la tua) più lontana nel tempo (la mia).

il monticiano ha detto...

Caramelle Rossana e liquore Strega ah
...che nostalgia.

Per il "monile" credo che abbiate fatto una mossa sbagliata e le "pesti" si sono giustamente ribellate.

riri ha detto...

:-) letto tutti i commenti,un bacio ed un saluto a tutti.

Dreamy Melrose ha detto...

Io fino ai 4 anni abitavo in città e ogni fine settimana con i miei genitori andavamo a trovare i nonni che abitavano in un paesino in collina. Ogni volta sentivo mia madre dire "Sarebbe bello avere tutta questa natura sempre a portata di mano"..cosi' mi venne un'idea geniale. Presi una scatola, feci dei buchini, e poi la cosparsi d'erba; poi la riempii di grilli, tipo, una cinquantina, catturati in quei prati. Alla fine andai da mia mamma per regalarle la scatola e mi ricordò che quando la aprì tutti i grilli saltarono fuori come matti!Si prese uno spaventooo! Nella mia testa quello era il modo di regalarle la natura ^.^ ahuuhauhauhauh insetti e animaletti in qualche modo, fanno sempre parte della vita dei bambini!!

chaillrun ha detto...

*V* forever :)
amicamiachepotrestibenissimoesseremiacugina ;))
baciuzz :)

Astronauta. ha detto...

Bel post!!!
Io e mio fratello eravamo fissati con le rane!!

Maraptica ha detto...

@Baol: E tua madre come ti chiama? ;)

@Costantino: Si, restano i ricordi, e li voglio tenereri stretti stretti a me. Un saluto

@il monticiano: Ma se era una collanina etnica unisex bellissima! Tze ;)

@riri: Un grosso bacio a te cara

@Melrose: Il tuo è stato un pensiero stupendo, credo che oltre alla paura tua madre ricorderà per sempre l'idea geniale che hai avuto. Anche io una volta regalai un barattolo con terra e foglie secche... ma ero già grande ed era un modo per tenere vicino a me una persona che si stava allontanando. Un bacio

@chillrum: Ohseeravamocugginequantenecombinavamoioete! :*

@Astronauta: Non dirò cosa facevo ai girini una volta diventati rane... ho paura che qlc psicopatico ripeta i miei sbagli! -.- Ciao! :)

Baol ha detto...

Guarda che se cominciamo con i nomignoli affibbiati dalle mamme mi sa che anche tu non stai messa bene...

Maraptica ha detto...

@Baol: Io sono stata per una vita conigliariglia.... mo molla il soprannome, jamm se c'hai il coraggio :-P

tiziana ha detto...

Sono nata e tutt'ora vivo in un paesino di campagna. La natura fa parte della mia vita, però mi sottraggo volentieri agli animaletti con zampette e ali incorporate. Temo tantissimo quasi tutti gli insetti. Ricordo, quando bimba, un'ape mi punse nella parte superiore dell'occhio...forse quell'episodio fu determinante per la mia fobia. Ciao cara, hai un bel modo di raccontare.

Baol ha detto...

Mia madre fa come nelle carceri americane, mi identifica con un numero

Taglia46 ha detto...

Che bello questo ricordo!
Io, purtroppo da "bambina di città" non ho potuto godere di questi, che secondo me, sono privilegi e in più ero pure un po' "schifiltosa" Adesso a 30 anni e passa mi sto rifacendo grazie a mio nipotello ottenne con cui si va a fare caccia grossa! (oh, però poi li liberiamo).
Un abbraccio.

Maraptica ha detto...

@tiziana: I traumi avuti da bimbi non si dimenticano per tutta la vita, si insinuano tra le nostre paure e si cronicizzano. Per questo vanno "superati" da piccini, per scacciarli subito dall'anima :) Grazie

@Baol: Dolce tua madre... :-P

@Taglia46: Non è mai troppo tardi per scoprire la molteplicità delle specie! Ovviamente, come hai detto tu, liberandole poi ;) Un bacio

Marco Michele ha detto...

bellissimo questo tuo ricordo, ne ha fatti riaffiorare in me di piacevolissimi, specie le scorribande adolescenziali nella casa di campagna e la cattura di ehm qualunque cosa vivesse nei terreni, con tanto di imbarattolamento, le cavallette giganti, i morsi delle vipere, le punture di vespe... ahhh che bei ricordi, grazie mille XDXD
buon weekend e a presto ;),
marco

DarkAgony ha detto...

chissà come finiva la frase sul commento che mi hai lasciato... ;)

Maraptica ha detto...

@Marco Michele: In quegli anni giocavamo tutti, inconsapevolmente, creando questi ricordi ora così preziosi :) Buon weekend a te

@DarkAgony: Fatto ;)

riri ha detto...

Buona domenica, notizie ansia: vento forte dal nord-est-est-ovest...almeno questa volta il sud non c'entra:-) Baci

Chit ha detto...

A 5/6 anni l'unica cosa che mi serviva per esser felice e contento era un pallone. Oggi, a quarantatre anni, di "palloni" me ne porto dietro due ma... non sono più felice per questo.
Cambiato io, cambiati i tempi o... cambiati i "palloni"?? :-D
Ai poteri l'ardua sentenza... ;-)

Maraptica ha detto...

@riri: Io vivo nel paese del vento, qui è una costante annuale a cui, soprattutto d'estate, non potrei fare a meno. Un bacio

@chit: Chiarissimo il concetto e ottima l'esposizione eheheheheheh! Ciao Chit!

elena ha detto...

poveri insetti... anche io non ci andavo tanto per il sottile... però con le farfalle!!! ciao

Maraptica ha detto...

@elena: Io pensavo di curarle bagnandogli le ali :( Che cattiva che sono stata